Il metodo Khalifa confermato dall’Universitá di Graz

Nel 2006 ho vissuto una delle esperienze più incredibili della mia vita: dopo una rottura ai legamenti anteriore e collaterale mediale del ginocchio destro, ho evitato un intervento chirurgico rivolgendomi ai servizi dell’incredibile dott. Mohamed Khalifa ad Hallein, vicino Salisburgo in Austria.
Sebbene raccontassi ad amici e conoscenti che il mio legamento crociato anteriore era stato riattaccato senza intervento, con tanto di risonanza magnetica pre e post Khalifa, la mia esperienza talvolta é stata ritenuta poco attendibile1.
Finalmente, é arrivata la prova scientifica che tutti coloro che erano stati guariti col metodo Khalifa stavano aspettando: lo studio condotto dal prof. Gerhard Litscher, dottore in scienze tecniche e scienze mediche e direttore dell’Unitá di ricerca in Ingegneria Biomedica presso l’Universitá di Graz, in Austria.

Le premesse

Tutto é ampiamente documentato nel mio blog in quattro interventi dettagliati, comunque, per comodità, posso fare un riassunto schematico:

  • ho rotto i legamenti crociato anteriore e collaterale mediale del ginocchio destro il 31 dicembre 2006;
  • potevo a malapena camminare, zoppicando, con dolori inauditi anche se trovavo una piccola buca per terra;
  • invece di operarmi, a fine marzo 2007 mi sono recato in Austria dal dott. Khalifa;
  • dopo un’ora e mezzo di pressioni da parte del dottore, ho istantaneamente recuperato la mobilità articolare, senza dolori;
  • il giorno successivo sono andato a correre e ho ripreso, gradualmente, l’attività sportiva bruscamente interrotta tre mesi prima;
  • dopo i miei articoli nel blog, nel corso di questi anni, ho inviato al dott. Khalifa decine di persone che, nel frattempo, mi avevano contattato per avere rassicurazioni sulla veridicità della mia testimonianza.

Chi é il dott. Mohamed Khalifa

Mohamed Khalifa é un medico di origini egiziane che opera, da circa 30 anni, presso il proprio studio nel centro di una minuscola cittadina nelle vicinanze di Salisbugo, Hallein.
Il suo metodo, ribattezzato appunto Metodo Khalifa, consiste in pressioni molto forti e localizzate, atte ad attivare un processo di autoguarigione del corpo umano piuttosto ignoto (o forse inviso?) alla medicina moderna.
Il dottore ha curato migliaia di sportivi, e non, infortunatisi alla muscolatura, con spiccata specializzazione ai legamenti delle ginocchia.

khalifa

La ricerca scientifica

Dedico questo paragrafo ai lettori che siano poco avvezzi alla metodologia nel campo della ricerca scientifica.
In generale, in ambito accademico, compreso quello che riguarda l’attività del dott. Khalifa, ossia quello biomedico, prima di diffondere una scoperta o una ricerca che, successivamente, si possa diffondere alle masse, essa deve essere pubblicata all’interno di alcune riviste inserite nel circuito di PubMed, ossia il più grande archivio di pubblicazioni mondiali (alla data attuale, oltre 24 milioni di riferimenti bibliografici).
Per essere pubblicati in una di queste riviste scientifiche catalogate all’interno di PubMed, é necessario che l’articolo venga recensito da alcuni specialisti provenienti dagli ambienti accademici di tutto il mondo: si tratta di veri e propri revisori anonimi, in inglese peer reviewer, che, attraverso un meccanismo ben preciso valuteranno la bontá dello stesso.
In base a tale procedura, che può durare settimane, mesi o anche anni (a seconda della complessità dell’argomento) basterà che solo uno di essi non conceda il benestare e l’articolo verrà restituito al mittente e non pubblicato. In caso positivo, invece, esso sarà pubblicato, inserito in PubMed e messo a disposizione, come attendibile e comprovato scientificamente, della comunità accademica, scientifica e di chiunque sia interessato alla materia.

L’attendibilitá delle fonti

In una ipotetica classifica dell’attendibilità delle fonti, la letteratura scientifica nelle riviste accademiche selezionate tramite il sistema di peer review si colloca nella prima posizione. A seguire troviamo in libri di autori accademici, le riviste scientifiche come il Science Magazine, gli articoli pubblicati nei quotidiani da parte di giornalisti affermati e attendibili, e via via che si scende in fondo alla classifica troviamo le riviste di divulgazione popolare pseudoscientifica alla Focus e, fanalino di coda, Internet, dove non vi é alcun filtro alle informazioni e chiunque può diffondere concetti e credenze senza alcuna verifica prioristica.

Nel nostro caso specifico, quindi, se la testimonianza di numerose persone guarite dal metodo Khalifa potrebbe non convincere, lo studio scientifico, condotto in maniera rigorosa e ben documentata da un ricercatore di fama mondiale autore di oltre 400 pubblicazioni e 10 libri, dovrebbe rappresentare la conferma definitiva dell’attendibilità del suddetto metodo.

Lo studio condotto dal prof. Litscher

Il campione analizzato

Era composto da dieci maschi così caratterizzati:

  • etá media pari a 36 anni (minima 30 anni, massima 42)
  • altezza media 178cm (minima 170cm, massima 185cm)
  • peso medio 77kg (minimo 70kg, massimo 85)
  • tutti con una completa rottura del legamento crociato anteriore verificata con RMN2
  • tutti senza nessun precedente chirurgico al legamento infortunato
  • tutti con almeno un episodio di instabilità del ginocchio infortunato
  • tutti con ridotta o totale assenza di mobilità articolare al ginocchio infortunato
  • due con rottura del crociato anteriore del ginocchio sinistro, otto del crociato del ginocchio destro
  • tre si erano infortunati giocando a calcio, sei sciando e uno mentre usciva dall’automobile.

I parametri di valutazione

In uno studio scientifico bisogna confrontare fra loro dei valori nudi e crudi. Lo studio confronta un gruppo di studio (nel nostro caso costituito dalle ginocchia degli atleti infortunati) con uno di controllo (un gruppo non influenzato dal metodo Khalifa e, nella fattispecie, il ginocchio sano dei suddetti atleti).
Per ottenere dei numeri da analizzare, é stato scelto di confrontare le misure della saturazione dell’ossigeno3 nella parte interna del ginocchio due minuti prima della terapia Khalifa e due minuti dopo la sua conclusione.

I risultati

Mentre nelle ginocchia sane non vi é stata alcuna variazione significativa4 della saturazione dell’ossigeno, in tutti i dieci casi analizzati é avvenuta una variazione _significativa _del valore in analisi.
Inoltre, la funzionalità del ginocchio infortunato dei soggetti analizzata si é rivelata totalmente recuperata appena conclusasi la terapia da parte del dott. Khalifa: i soggetti potevano piegarlo senza disturbi, camminare, correre e addirittura saltare.

salto

Conclusioni

Che altro aggiungere? Francamente, dopo averlo provato sul mio corpo ho esaurito stupore e meraviglia.
Buona parte delle mie attenzioni relativamente al metodo Khalifa sono rivolte a due curiosità:

  • capire come tale metodo possa rivelarsi così efficace. Per ora il dott. Khalifa non ha ancora predisposto una scuola per insegnare e tramandare il proprio metodo, ma, in seguito a una domanda che gli pois personalmente, mi ha assicurato che il suo é un metodo che si impara con lo studio.
  • Capire perché la totale globalità dei medici italiani che venga a conoscenza di questo metodo, direttamente5 o indirettamente, preferisca ignorarlo, come se non esista, per proseguire a curare i propri pazienti con i metodi chirurgici tradizionali, con tempi di recupero assai più dilatati.

Probabilmente, alla seconda curiosità avrei anche una risposta, ed é la stessa ad altre domande simili (come mai la sanità pubblica permetta che vengano vendute sigarette, drink a basso contenuto alcolico anche a minori, farmaci con effetti collaterali mortali, ecc.), ma immagino chiunque legga possa intuirla senza problemi.

Per ora, intanto, consoliamoci sapendo che l’intervento chirurgico per curare un crociato anteriore totalmente rotto é equiparabile a un metodo medioevale e, grazie al dott. Khalifa, sia possibile riattaccarlo in un’ora e mezza, ritornando alla vita normale pre-infortunio istantaneamente.
Non male.

Lo studio completo potete scaricarlo cliccando su questo link.

  1. c’era chi pensava che mi fossi autoconvinto di essere guarito sebbene corressi e facessi crossfit con risultati soddisfacenti, e c’era chi si rifiutava di confutare la risonanza in cui era evidente che il legamento fosse stato riattaccato  (back)
  2. risonanza magnetica nucleare  (back)
  3. ossia, la quantità di ossigeno che viene condotta dal sangue  (back)
  4. in statistica, la significativitá indica la probabilità che il valore riscontrato sia attribuibile a una variazione voluta e non casuale: nel caso si riveli casuale lo studio andrebbe rigettato  (back)
  5. lo stesso Khalifa mi ha raccontato che sono stati diversi i medici, di svariate nazionalità, anche italiani, che si sono fatti curare da lui  (back)

17 Comments Il metodo Khalifa confermato dall’Universitá di Graz

  1. Edward

    Buonasera,
    Purtroppo ho recentissimamente saputo di essermi rotto il legamento crociato anteriore, ho letto con estremo interesse ma ,perchè negarlo, con un leggero scetticismo tutti i post riguardanti il Dottor Khalifa, tuttavia forte anche della testimonianza diretta di un amico recentemente “aggiustato” volevo chiedere qualche informazione in particolare su come contattare il suddetto Dottore per sottoporgli il mio caso.

    Reply
  2. francesco

    ciao,

    ho dei problemi al ginocchio dx, sicuramente una lesione del lca e qualche danno alle cartilagini.

    siccome sono fermo da anni, e ho le gambine senza tono muscolare, meglio un rafforzamento prima di andare dal Dr. Khalifa ?

    Grazie

    Francesco
    P.S. da quando mi sono operato al menisco nel 2003 non ho più recupeato e ho smesso di fare sport.

    Reply
  3. Gianluca

    Caro Francesco,
    La cosa migliore da fare è contattare direttamente Dr. Khalifa e chiedere a lui.
    Di certo un po’ di tono muscolare non ti aiuterebbe solo in relazione al del Dr. Khalifa, ma anche nella vita di tutti i giorni per non aggravare ulteriormente la situazione del tuo crociato anteriore.
    In bocca al lupo! Un saluto.

    Reply
    1. alexia

      ciao sto cercando di mettermi in contatto con il dottore per prendere un appuntamento, chiamando dalle ore 8 alle 9 come indicato, ma nessuno risponde puoi aiutarmi per prendere un appuntamento. grazie Alexia

      Reply
  4. Gianluca Musumeci

    Gentile Alexia, le consiglio di anticipare dalle 7.35 alle 7.55, perché, effettivamente, a partire dalle ore 8, il dott. Khalifa è oberato di telefonate ed, effettivamente, è molto difficile prendere la linea.

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  5. Elisabetta

    Buonasera,io mi sono rotta il legamento crociato anteriore del ginocchio destro 7 gg fa;
    Sono molto interessata al dott. Khalifa è possibile avere un suo recapito? E sopratutto se mi può dare indicativamente la spesa da affrontare…
    Grazie mille Elisa

    Reply
  6. Anonimo

    Il mio crociato ant. e’ seriamente lesionato. Posso pero’ correre, andare in bici e con un po’ di attenzione anche giocare. Quando pero’ ilginocchio non e’ in carico, cioe’ i mm non compattano l’articolazione, il ginocchio va per conto suo. Purtroppo ho piu’ di 50 anni e mi e’ stato detto che la terapia non funzia. Che dici?

    Reply
    1. Gianluca Musumeci

      Credo che Khalifa potrebbe sistemarla, specie perché, non essendo rotto ma lesionato, non dovrebbe costiture un problema per il medico egiziano.

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  7. Marano Bernardo

    Buongiorno mio figlio ha quasi 15 anni, giocando a calciosi è infortunato con rottura al LCA e rottura a Manico a Secchio del Menisco esterno…..in questo caso il metodo del Dottor Khalifa è efficace e risolutivo?

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  8. Miguel

    Buongiorno Gianluca Musumeci.

    Io ho rotto il LCA sx e stiramento del LCM
    con delle micrfratture del piatto tibiale.
    Ieri mi hanno fatto scoprire questo metodo del Dott. Khalifa.
    Sarei interessato perchè ho bisogno di rimettermi al più presto e da come hai scritto tu la guarigione è completa e veloce.
    Come posso contattarlo per avere un’incontro o se prima ha bisogno della mia RMI per sapere se può intervenire sul mio ginocchio.
    Grazie
    Miguel

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  9. rosa

    Buongiorno Gianluca,mio figlio giocando a calcio con amici si è rotto il legamento crociato anteriore,qui a Milano lo hanno visto 2 ortopedici e consigliano l’operazione.Mi piacerebbe farlo vedere dal dottor Khalifa ma desidererei sapere i costi perchè in famiglia lavora solo mio marito e porta a casa uno stipendio di semplice operaio.Cosa mi consiglia?

    Reply
    1. Mnauel

      salve, ho avuto la totoale rottura del crociato anteriore dx , ho letto di questa terapia … come si puo contattare o sapere piu informazioni a riguardo…?

      Reply
  10. Manuel

    salve, ho avuto la totoale rottura del crociato anteriore dx , ho letto di questa terapia … come si puo contattare o sapere piu informazioni a riguardo…?

    R

    Reply

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