Caserma Tombolan Fava: la desolazione dietro l’angolo (parte II)

L’ingresso della caserma Edmondo Matter, sede principale del 5° Reggimento Missili Contraerea dell’Esercito Italiano

La caserma Tombolan Fava di San Donà di Piave, località Fiorentina, faceva parte del 5° Reggimento Missili Contraerea. Mio padre, per molti anni, è stato il vicecomandante del suddetto reggimento, che comprendeva non solo la caserma Ottorino Tombolan Fava, ma anche i distaccamenti di Basiliano, Plasencis, Aquileia, S. Giorgio di Livenza, Fontanafredda, Rovigo, Marzanata di Trecenta, Conetta, Peseggia, Vicenza e San Rocco di Longare. La sede principale del 5° Reggimento era presso la Caserma Edmondo Matter di Mestre.

Costituito a Pescara nel 1930, il 5° Reggimento Missili si trasferì nel 1934 a Padova dove fu mobilitato per campagna d’Etiopia (1935-1936). Durante il secondo conflitto mondiale fu schierato nel territorio russo. Passato per Pisa momentaneamente, nel 1947 passò prima per Padova e infine nel 1949 a Mestre.

So che può essere noioso leggere date, specie se così distanti dal nostro presente, ma penso sia doveroso pensare a tutte quelle persone, esseri viventi come noi, che sono andate a combattere in Etiopia o in Russia semplicemente per eseguire degli ordini perchè svolgevano un lavoro. Oggi è semplice svolgere una mansione burocratica: guidare autobus, stare dietro una scrivania nell’aziendina familiare fondata dal papà, ecc.. Una volta non era così semplice per tutti: l’Italia era stata fatta da poco e i confini geografici erano spesso oggetto di contenziosi, più o meno bellici. Lavorare in una caserma, quasi sicuramente, significava finire, prima o poi, in qualche trincea a rischiare la vita. E alzi la mano chi non ha avuto un nonno che non abbia combattuto almeno una guerra.

Nell’ottobre del 2001 il 5° Reggimento Missili C/A è stato sciolto. Alcune caserme sono state date ad altre specialità dell’arma (per

Una scena che non vorremmo vedere mai

esempio, nel caso specifico della caserma principale, la Matter, essa fu concessa in uso ai lagunari), mentre quelle più periferiche sono state chiuse e abbandonate. Già… abbandonate.

“Abbandonato” è un termine che non suona molto bene. Provando a cercarlo su google immagini, una delle foto ricorrenti è quella del classico cane bastardino lasciato a morire nel ciglio di una calda autostrada di agosto. E’ una parola che rievoca brutti ricordi, specie per chi, nella vita, ne ha dovuto subire uno o più d’uno. Personalmente associo l’idea di abbandonato ad altri termini la cui carica emozionale è parecchio simile: desolato, solo, dimenticato, ignorato. Insomma… Ci siamo capiti!

Ripensando alla fuga precipitosa da Pryp’jat’, l’allora modernissima cittadina sovietica, costruita ad hoc per ospitare i lavoratori che prestavano servizio presso la centrale nucleare di Černobyl’, non posso evitare di fare un paragone con quei militari che, dopo aver lavorato anni in una delle sopracitate caserme, si è ritrovato a doverla lasciare. Chissà cosa avrà pensato quell’ultimo militare nel momento in cui chiudeva con un lucchetto il cancello della caserma Tombolan Fava, dopo che essa era stata svuotata di buona parte dei propri interni. Avete letto bene: buona parte… ma non tutto.

Forse sarà il caso di scendere un po’ più in dettaglio, perchè è assai probabile che non vi rendiate pienamente conto di come sia strutturata una caserma. Negli anni passati, tanto quanto oggi, una caserma militare doveva essere pronta a qualsiasi eventualità: che si trattasse di una guerra, di una epidemia, di un incendio, chi vi era ospitato doveva essere pronto a tutto. Ecco, quindi, che una caserma di una certa entità, al proprio interno, ospitava praticamente di tutto. Nella fattispecie della Caserma Tombolan Fava, la cui area totale ammonta circa a 63.000 mq, ecco quanto era possibile trovare:

– Diversi uffici attrezzati con impianti elettrici e riscaldamento.
– Diversi boiler e generatori elettrici che dovevano servire le varie strutture in caso di emergenza.
– Alloggi singoli e indipendenti per ufficiali e sottufficiali.
– Uffici in cui operavano ufficiali e sottufficiali.
– Sala proiezioni con pavimento in legno e mura insonorizzate.
– Camerate per i soldati suddivise in quattro piani in un palazzone enorme degno dei condomini più grandi di San Donà di Piave.
– Un numero enorme di servizi sanitari, sia all’interno dei singoli alloggi, sia in comune nei vari uffici, sia, naturalmente, nelle camerate dei soldati.
– Spaccio truppa (ossia un piccolo negozio dove i soldati potevano acquistare, a prezzo di costo, i prodotti di prima necessità: batterie, lamette, schiuma da barba, deodoranti, block notes, alimentari, ecc.);
– Mensa truppa (veramente enorme, dato che doveva servire centinaia di soldati giornalmente);
– Cucina relativa alla mensa truppa (grande tanto quanto la mensa stessa);
– Circolo ufficiali (con saloni dotati di carta da parati lussuosa, pavimenti in marmo e arredamento in legno, con bagni dotati di ottime finiture);
– Circolo sottufficiali (simile a quello ufficiali, ma inferiore in termini di arredamento e qualità degli interni);
– Un’unica cucina che serviva le rispettive mense dei sopracitati circoli (mense che erano rigorosamente separate, nel senso che ufficiali e sottufficiali pranzavano e cenavano in stanze separate).
– Enorme parcheggio al coperto per camion, jeep e mezzi militari.
– Diverse autofficine attrezzata per riparare qualsiasi mezzo militare, camion comprensi.
– Diversi PAI (posto anticendio), ossia postazioni dotate dell’attrezzatura per intervenire e spegnere incendi di piccole dimensioni.
– Una zona per i vigili del fuoco, in caso di incendi più estesi.
– Parcheggio per mezzi militari pesanti.
– Palestra al coperto, con campi da tennis, basket, pallavolo e calcio.
– Campo da tennis in terra rossa.
– Ampio piazzale di circa 9000 mq dove i giovani di leva potevano conseguire le patenti B e C.
– Vegetazione di ogni tipo, curata e manutenzionata giornalmente.
– Due ingressi distinti.

Questa, più o meno in base ai miei ricordi, è la dislocazione delle varie strutture nella Caserma Tombolan Fava (fonte Google Maps):

 

Per rendersi conto di come fosse ordinata e perfettamente strutturata la caserma Tombolan Fava, inserisco alcune foto scattate, negli anni ’80, da alcuni militari di leva che, gentilmente, me ne hanno concesso l’uso.

Alcuni soldati hanno finito la naja ed escono. Qui vi è raffigurato l’ingresso della caserma. Sullo sfondo è visibile uno dei missili, quale tipico monumento all’ingresso di ogni caserma adibita alla contraerea.

In questa foto, scattata dall’ultimo piano della camerata delle truppe, è possibile vedere una corriera militare dietro a una jeep, e, sulla destra, la palestra della caserma. La vegetazione era curatissima.

Vi è inquadrato parte del piazzale antistante gli alloggi dei soldati, e, a destra del pino in primo piano, vi è l’ingresso del circolo sottufficiali. La palazzina ospitava, sulla destra al primo piano, gli alloggi dei sottufficiali e al piano terra il circolo sottufficiali, e nella parte sinistra (parzialmente inquadrata nella fotografia), al primo piano gli alloggi degli ufficiali e al piano terra il circolo Ufficiali.

Vi è inquadrato ancora l’ingresso del circolo sottufficiali, un cannone da esposizione con un missile simile a quello vicino all’ingresso principale, e la palestra in fondo a destra.

In questa foto sono inquadrati l’ingresso del circolo ufficiali (con la relativa decorazione in ferro che raffigurava, appunto un missile), in fondo a sinistra gli uffici degli Ufficiali. In primo piano il piazzale antistante le camerate delle truppe.

 

Come avrete avuto modo di constatare, la Tombolan Fava era una caserma attrezzata, dotata praticamente di tutto: era come una piccola città nella città. Da 10 anni è stata abbandonata. Nel prossimo articolo vi farò vedere in cosa si sia trasformata oggi.

Uscendo poche centinaia di metri dal suolo sandonatese, potrete visitare una Pryp’jat’ in miniatura. 

Credetemi.

147 Comments Caserma Tombolan Fava: la desolazione dietro l’angolo (parte II)

  1. Stefano Davoli

    4°/81 presente!
    Ho passato 11 mesi della mia vita in quella caserma, e se allora non vedevo l’ora di finire e tornare alla vita civile e alla mia Parma, devo dire in tutta sincerità che mi dispiace enormemente vederla abbandonata. Capisco la riduzione delle forze armate, ma forse, se non ci fosse in mezzo tanta burocrazia, soprattutto militare, si poteva trovare un utilizzo civile, penso alla palestra, alla mensa e ai grandi spazi aperti, allora prati e cortile, ma che con un buon rimboschimento sarebbe potuta essere un’oasi di verde pubblico. Ma siamo in Italia ed in questo periodo di vacche magre… Resta però il rammarico e la tristezza.
    Un saluto ai miei ex commiltoni e a quanti hanno trascorso una parte importante della loro giovinezza alla Tombolan Fava.

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    1. Lino Giovanella

      1°/81 presente!!
      Sono Lino Giovanella abito a Villa Lagarina provincia di Trento, lavoravo in cucina ed ero macellaio assieme ai marescialli Aiello,Negro, e ten. D’Eri mi ricordo di una persona che aveva il tuo nome e cognome, condivido quello che scrivi nella e-mail, sono contento di sentire queste parole la naia anche se ti portava lontano da casa si trovavano amici di quelli veri e non si dimenticano mai più.Un saluto di un buon 2014 a te e la tua famiglia ciao. Sono anche su Facebook

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      1. Stefano Davoli

        Ciao Lino,
        anch’io credo di ricordare il tuo nome, ricordo di aver fatto il N.C.C. e ricordo dei quarti di bovino marchiati Argentina 78, e credo proprio sia stato tu a mostrarmeli.
        Sono rimasto in contatto con alcuni ex:
        Zilianti Giuseppe IV°/81, Parachini Giuseppe II°/81, Mensa Ivo II°/81, Galli Domenico (S.ten), Gamberini Angelo IV°/81.
        Ma ne ricordo tanti altri.
        Proprio la settimana scorsa da un armadio è saltata fuori la divisa del congedo e da una tasca il foulard del reggimento, firmato da tanti ragazzi e anche dal M.C. Fresu.
        Inutile dire che nella divisa non ci entro per niente!
        Se anche tu ricordi qualche nome o hai qualche foto, mandameli all’indirizzo:
        stilnad@libero.it
        Mi farà molto piacere, alla nostra età fa bene tenere in moto i neuroni!
        Io non sono su FB.
        Tanti cari auguri anche a te e ai tuoi.

        Stefano

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  2. Anonimo

    Giorgio Serafino 3° 86
    Anch’io ho trascorso 11 mesi non facili in questa caserma, ove poi ho avuto occasione di recarmi tre anni dopo la fine della naja, ritrovando e salutando con piacere molti dei sottufficiali che ancora si ricordavano di me. L’eliminazione della leva obbligatoria è sacrosanta (di solito è contrario chi non l’ha dovuta svolgere), ma mandare in malora queste strutture è veramente aberrante ed offensivo della comune decenza. Saluti a tutti gli ex della Tombolan Fava.

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  3. massimo morini

    Massimo Morini 3°/86 3^ btr
    in piu’ di un’occasione sono stato tentato di fare una deviazione per vedere se la caserma stava ancora li’, e vederla ridotta in discarica o sfregiata dai vandali mette tristezza. Mi piace invece l’idea che il bosco e la vegetazione se la stia riprendendo poco a poco. Per fortuna non esiste piu’ il nemico ad est, e la guerra fredda, che piu’ o meno consapevolmente abbiamo vissuto con le settimane si sentinella al sito di Livenza, e’ nel passato.
    Ricordo con piacere alcuni amici
    Lombardo Stefano
    Salvo Stefano
    Tortora Salvatore
    Del Monte Stefano
    Ferrara R
    Sala R
    Cosentino

    e Serafino, eri in BCS se ricordo bene
    Un saluto a tutti i commilitoni

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  4. Giovanni Foti ex C.M. scritturale officina 3° 86!!

    Carissimi , ho trascorso 10 mesi in qs. piccola e attrezzata caserma ,provenivo da Saca Sabaudia e prima ancora dal Car Ascoli Piceno .
    Non posso dire di non essermi trovato bene… era un po una grande famiglia, ho ancora diverse foto scattate con commilitoni, con alcuni di questi sono in contatto . Ho scoperto qs. blog solo ora e sarebbe interessante scriverne e parlare della Tombolan, non fosse altro per ritrovare ancora qualche vecchio amico . Ora vi saluto tutti, alla prossima .

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  5. Massimo Minero 6° 1988

    Io ho passato 10 mesi fantastici!!!!!
    Ricordo con affetto e il mio Sergente Rizzo.
    Se leggi questa mail, contattami!!!!!

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  6. giorgio calcagni

    sono del 3 scaglione del 1967 calcagni giorgio finora non ho visto nessun commilitone sulla lista

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    1. Mariano

      Buongiorno Giorgio io sono stato nella caserma di s.dona di Piave dopo Mestre e Aquileia nel 1968 come sergente di carriera con il comandante maggiore staibano e il mio capitano ulivieri ti invio un caro saluto ciao

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  7. Roberto Zanetti 4° 1988

    ciao a tutti, sono di Vicenza, mi sembra di riconoscere alcuni di quei ragazzi nella foto, due di loro dovrebbero essere di Bari, se son loro erano del mio stesso scaglione 4/88. Quando guardo i video girati in mezzo a quella desolazione mi viene un gran magone, e non solo per l’abbandono cui è sottoposto il luogo ma anche per gli eventi che ritornano alla mente vissuti in quei mesi, con gli amici e tutti gli altri commilitoni, i sottufficiali che spesso stavano tra noi, le canzoncine dedicate alle burbe ed anche ai più anziani, e nel contempo le imprecazioni affinché tutto finisse al più presto. A me hanno dato due giorni di rigore perché durante un’ispezione delle 5,30 non mi hanno trovato sveglio: ero di servizio come piantone dalle 4 alle 6 solo che il commilitone del turno precedente non era venuto a svegliarmi, il giudice disse che dovevo essere presente a quell’ora e che era affar mio in che modo, così per non rischiare mi comprai una sveglia con caricamento a molla con due campanelle ai lati, purtroppo non ho avuto altra scelta..

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    1. carraro robero

      ciao, io ero del 7/87 ed ero nella 3btr sono di padova forse ci siamo conosciuti per poco…io ho finito nel settembre 88

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      1. Roberto Zanetti

        ciao Roberto, ma certo mi ricordo di te e del tuo gruppo di “borghesi” ormai prossimi al congedo, io sono arrivato alla Tombolan verso fine agosto da Maddaloni, mi pare che avevi stretto amicizia anche con altri commilitoni di Padova del 2°/88 che conoscevo anch’io: Salvan Nazzari Tonello Marostica, se puoi scrivimi su robertzanetti@libero.it , sarebbe bello trovarci dopo 30 anni per una rimpatriata

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  8. sergio 5°83 - 3ª batteria

    Ciao a tutti
    Sono stati mesi duri ma infondo sono rimasti solamente i bei ricordi.
    Quante guardie e servizi quanto freddo d’ inverno e quante zanzare d’ estate.
    E’ stata un’ esperienza unica e tornassi indietro la rifarei anche se i 20 anni non anno prezzo.
    Chissa’ se i miei amici commilitoni sarebbero disposti a fare una rimpatriata
    Chissa’ se qualcuno si ricorda ancora di un NCC che non ha mai maltrattato nessuno e che si e’ sparato 117 guardie su 365 giorni di naja.
    Un abbraccio a tutti coloro che hanno soggiornato a Sandonauscwitz il peggior hotel di San Dona’ di Piave. Bye bye (sergio 5°83)

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    1. Maurizio Gitti

      ciao, io sono stato alla Tombolan dall’Ottobre 83 al novembre 84. E’ possibile che ci siamo visti. Io ero al Controllo Fuoco. Chissà, le nostre vite, per poco tempo, si sono incrociate. Ho lasciato un messaggio qui, ma nessuno mi ha risposto. Ciao compagno di sventura o di bei ricordi?

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      1. Marco C.

        3º/1980 -- 41/a
        Grazie, quanti ricordi, ero nella Bcs, Cap. Argilio Montanar e S.Ten. Medoni, quanti ricordi e che dispiacere vederla ridotta così.
        Un ricordo ai ragazzi perduti nel grave incidente …

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      2. Massimo

        11/82 .3batteria.
        Ci siamo incrociati quindi.
        Sono Massimo Iannilli di roma .magrolino.moretto.
        Zanzare.guardie massacranti .ma almeno tante risate…

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        1. Francesco Lo Schirico

          Mi chiamo Francesco Lo schirico 5 /82 Ero il caldaista e l’addetto alle doccie

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      1. Noi

        5/83….io ero 11 /82
        Quindi se ser in 3 batteria ci siamo incrociati di sicuro.
        Massimo iannilli di roma .magrolino moretto.
        Dici bene, zanzare , e guardie al freddo una settimana si e una no.
        Ma quante risate..
        Te lo riclrdi il sottotenente Amici , quello che beveva?

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        1. Sergio

          Ciao, sono arrivato a S.Dona’ a settembre 1983 , Amici me lo ricordo benissimo, lui ed il suo pastore tedesco (Fiume) che tentava di azzannare i poveri commilitoni. Alle 6 del mattino dopo aver mangiato un panino con la mortadella tirava giu’ un bicchierone di grappa in un sol fiato. Ricordo anche il maresciallo Spada , il Ten. Lepore, cap.Loyola.
          Il tuo nome non mi e’ nuovo ma non ricordo le sembianze.
          Anziani della 3 batteria ricordo i nomi di Cavalieri, Marchio, Riccio , Marangon , Sattanino, Mollar, Caloni , Barison, Gussago, Gravara

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          1. Ezio

            Ciao sono Ezio 3′ 83 sono stato alla Tombolan Fava da Maggio 83 a Marzo 84 . Sicuramente ci siamo incrociati in 3′ batteria o al Sito.Ricordo con piacere Iannilli e gli amici citati del 1′ 83 . Quante guardie e turni al radar,ma anche risate e scherzi. Un abbraccio a tutti coloro che hanno soggiornato alla Tombolan Fava.

          2. Angelo zito

            Ho bruttissimi ricordi della “Tombolan Fava ” all´epoca ero Serg. Maggiore in quella caserma,ero uno specialista- lavoravo al reparto DSU in fondo vicino alla porta carraia.-E curiosando per caso in questo blog- ho letto un nome, — Maresciallo Spada SPADA-- allora anche lui Serg. Maggiore, 1974 -- che insieme all´ Ex MO Pividori e poi Tenente mi rovinarono l´esistenza.- Non li perdonero´ mai neanche da morto.- Disonesti cattivi falsi e malvagi.- Che Dio mi perdoni ma proprio non ci riesco.- Ormai ho 70 anni -- ma non riesco a dimenticare il male che mi e´stato fatto.- Non era tutto rose e fiori in quel posto.- Comunque gran parte di quei ricordi hanno toccato anche me.- C´era anche brava gente .- Il Comandante Col. Musumeci e´stato il mio ultimo comandante, Se ancora in vita con rispetto porgo a lui i miei saluti -- E va a tutti voi qui un mio caro saluto.-

          3. Angelo zito

            Chiedo umilmente scusa al Maresciallo Spada e a tutti voi, mi sono confuso , forse l´eta´ ……. si trattava dell´allora Serg. Magg. SPECCHIA…………………..
            Perdonatemi.-

  9. Anonimo

    E passato un anno e non ho ricevuto un messaggio ma il 3 scaglione 67 e possibile che non ci sia nessuno!!!

    Reply
    1. giorgio calcagni

      non so se conoscevi il maggiore staibano se tu gianluca sai come sta fammi sapere ti saluto emi ha fatto piacere trovare questo sito

      Reply
    2. giorgio calcagni

      non so se conoscevi il maggiore staibano se tu gianluca sai come sta fammi sapere ti saluto emi ha fatto piacere trovare questo sito

      Reply
        1. giorgio calcagni

          ti ringrazio gianluca per avermi risposto ma finora non ho trovato nessuno del mio scaglione
          il tenente valente te l ho ricordi

          Reply
    3. sergio

      ciao Ezio, del 3° 83 ricordo benissimo i nomi ed i volti di alcuni commilitoni tipo i caporali Moro e Villani, Filannino , Cipresso, Soldo, Rocca . Un abbraccio Sergio

      Reply
      1. Ezio 3/83

        Ciao Sergio sono il C.M. Moro Ezio del 3′ 83.Mi fa molto piacere che tu ti ricordi di me,e correggimi se sbaglio tu devi essere se ricordo bene Sergio Sagona. Vedo che ricordi bene i nomi dei miei commilitoni del 3′ 83 come hai ricordato alcuni del 1′ 83 in un altro post.
        Ho molti ricordi di quel periodo e ricordo molti come,Rizzi,Culiat,Franchina,Greco,Baldoni,Astrologhi,Gussago,Ginanneschi,Marchetti,il mitico Bonetti Doriano,
        Luccarini,Baiamonte,DelMonte,Scarso,Giovannesi ilcuoco,Cavalieri,Capozzelli,Spinelli,…..ten. Lepore cap.Loiola,cap.Tontodonati,
        Sten.Ragno,Sten.Amici,sten.Zarantonello,ser.te Zanatta,ser.te Vanzo
        m.llo Napoliello.
        Ogni nome un ricordo ………………

        Reply
      2. Ezio 3/83

        Ciao Sergio sono il C.M. Moro Ezio del 3′ 83.Mi fa molto piacere che tu ti ricordi di me,e correggimi se sbaglio tu devi essere se ricordo bene Sergio Sagona. Vedo che ricordi bene i nomi dei miei commilitoni del 3′ 83 come hai ricordato alcuni del 1′ 83 in un altro post.
        Ho molti ricordi di quel periodo e ricordo molti come,Rizzi,Culiat,Franchina,Greco,Baldoni,Astrologhi,Gussago,Ginanneschi,Marchetti,il mitico Bonetti Doriano,
        Luccarini,Baiamonte,DelMonte,Scarso,Giovannesi ilcuoco,Cavalieri,Capozzelli,Spinelli,…..ten. Lepore cap.Loiola,cap.Tontodonati,
        Sten.Ragno,Sten.Amici,sten.Zarantonello,ser.te Zanatta,ser.te Vanzo
        m.llo Napoliello.
        Ogni nome un ricordo ………………

        Reply
        1. Sergio

          Ciao Ezio,si’ sono Sergio Sagona, vedo che anche tu come me hai molti ricordi 
          di quel periodo.
          Non mi stanco mai di raccontare agli amici episodi di quel fatidico anno che 
          e’ stato bello per alcuni aspetti , ma per altri e’ stato atroce
          Ricordo le sveglie in piena notte per montare di guardia al buio e al freddo o 
          peggio per ancora per pattugliare nella nebbia ,e sorvegliare il PAR ROR e Quar le Quadrinate edi depositi ed ho ancora in bocca il 
          sapore del cordiale che a fine naja era diventato insopportabile.
          Ricordo che con il mio incarico (79 altanista)  le guardie me le sono fatte
          tutte , e quando smontavo, durante la settimana in caserma, ero fisso a fare l’ 
          NCC o il caporale di giornata
          L’ anno a S.Dona’ pero’ mi ha permesso di girare Venezia in lungo e in largo 
          ed in tutte le stagioni, di conoscere Jesolo, Caorle, Eraclea, Bassano, Treviso,
          Portogruaro ecc…e di conoscere un innumerevole quantità di persone del quale 
          oltre a te conservo un ricordo.
          In questi giorni ho fatto un piccolo sforzo ed ho tirato giu’ una lista di 
          persone di quel periodo del quale ricordo ancora il volto ed il nome , spero ti 
          faccia piacere rispolverare i ricordi e se ne ho dimenticato qualcuno mi 
          piacerebbe rinfrescarmi la memoria :
          CAVALIERI,GRECO,TALAMONA,CAPOZZELLI, MESINO,PAGANO, MARCHIO, RICCIO, MARIOTTI, 
          NICOLINI, BARISON, SATTANINO,CALONI,MOLLAR, MARANGON,BOGIANI,GINANNESCHI,DEL 
          MONTE, GUSSAGO,PEZZANO, MARCHETTI, LUMINI,TOLOMEO,MONDIN,BARBIERI G.,GRAVARA,RIZZI
          CASTELLI,BALDACCI,CIRILLO,GIOVANNESI,
          BAIAMONTE,FILANNINO,SOLDO,VILLANI,CIPRESSO,GUIN,MATTEI,ROCCA,MORO,SPINELLI,
          SCARSO,GNAZZO
          GENNAIOLI,SERRASIO,MANTOVI,FONTANA,COMETTO,TOJA,BARBETTA,SESTER,BALDONI,
          BELOGI,
          BONETTI ,CARMIGNOTTO,CASOLE,FORNO,LUCCARINI,MARIANI, MELANO ,SCIOMMERI , 
          FRANCHINA,CULIAT,
          PEEBES,CHIESELLI,TELONI,BIANCO,CARMINATI,MARELLI,BARBIERI M.,CAZZANIGA,FROIO,
          MERCURIO, FOA’
          GIAVENNI,BELLOTTI,DE STASIO,TRIVERO,TERSINI,SAJEVA,TORELLI,BARTOLINI,CACCIA,
          INGROSSO, ONGARO, MORA, GEMELLI, DE COLOMBI, ASTROLOGHI, CEOLOTTO, D’ALO’,
          GIORCELLI,MILANESE,
          PELLEGRINI,VILLANO,GUGLIELMI,GIOVANARDI, GIOVANNELLI,FALCHI,VENTURELLI,
          EVANGELISTI,MOLON,MOLE’…

          E’ quasi un contrappello….

          Un cordiale saluto a te e a tutti coloro che seguono questo blog..

          Reply
          1. massimo

            Amici e commilitoni Ezio e Sergio dell’83,dovete ammettere che i piu’ mitici erano CAPOZZELLI e NICOLINI.Mi devono scusare se come ho letto i loro nomi che mi avete ricordato(e chi se li scorda..),son scoppiato a ridere. Che darei per rivederli.Magari rivdervi tutti con i nostri vent’anni.Se la prima cosa e’ difficile,la seconda,ahime’,e’ impossibile…

          2. Ezio 3' 83

            Caro Sergio plaudo alla tua memoria,hai risvegliato ricordi di persone a me conosciute in 3″ batteria
            Di molti appena letto il tuo ” contrappello” ho collegato un nome ad un volto di altri solo il nome.
            Quanti ricordi
            Il bello della 3″ batteria era che bene o male ci conoscevamo tutti, e prima o poi ti ritrovavi gomito a gomito o nel settimanale di guardia o si usciva insieme.
            Cosi si cementavano amicizie simpatie o antipatie.
            Serbo il ricordo di molti che hai citato,con cui ho condiviso molte guardie,ricordo Mariotti che durante il turno di guardia leggeva il Maine kampf di Adilf Hitler vestiva sempre di nero.
            Luccarini di Bologna che mi sostitui come radarista.
            Culiat con cui uscivo spesso.
            Iannilli che andò in Sardegna per lo schieramento con un altra batteria.
            Cannizzaro che una sera al sito scese dall’altana e tiro un secchio d’acqua a Barison in branda mentre io ero piantone.
            Ricordo…..

          3. Angelo Gnazzo

            Caspita ragazzi! sono Angelo Gnazzo, 4/83 gruppi elettrogeni. Vi ricordo con piacere, anche se forse dopo 37 anni tutti i nostri volti sono cambiati. Ora lavoro a Torino e….se non ricordo male Marchetti e Villani erano di Torino. Sono capitato per caso sul sito ma…fatemelo dire commosso. Bravo Sergio che ti sei ricordato un sacco di nomi. Ma come hai fatto? E come dimenticare anche il Sergente Maggiore Lanzafame?. Un saluto a tutti.

          4. Sergio

            Ciao Angelo. I ricordi di quell’ anno sono decisamente forti. Io dopo la naja mi sono appuntato i nomi delle persone con cui avevo più confidenza e ricordo di ognuno i volti di come eravamo allora e ogni tanto mi diverto a spolverarli. Anche io mi sono trovato x caso in questo blog e dopo il tanto tempo trascorso le emozioni si ripetono. Sono anche io di Torino e abito a 200 metri da Villani, ci siamo visti qualche mese fa e con lui abbiamo condiviso alcuni ricordi di quel periodo. Vedere la caserma ridotta in quello stato mi ha amareggiato, nonostante il periodo della leva sia stato veramente duro. Mi ha fatto piacere questa piccola parentesi e ne approfitto x salutarti. Ho scoperto che esiste anche un contatto Facebook della caserma missili contraerei dove organizzano raduni annuali di ex artiglieri nella zona di S.Dona’. Sarebbe bello dopo tanto tempo ritrovarsi con i vecchi compagni della naja.
            Porgo un saluto a te e a tutti quelli che seguono questo blob
            Cordialmente
            Sergio

          5. Angelo Gnazzo

            Eh Sergio, rivedersi non sarebbe niente male. Con Villani ricordo le domeniche al cinema. Per quanto riguarda Facebook…non ho sito -- e non ho intenzione di averlo :-). Ho invece qualche foto del periodo di San Donà: cerco di ritrovarle, faccio scansione e vedo se riesco a condividerle. Privacy permettendo….
            A presto, Angelo.

          6. Sergio

            Ciao Angelo si anche io da qualche parte dovrei avere alcune foto del passaggio della stecca fra 4° e 5° scaglione al sito. Devo cercarle e se non le hai anche tu troveremo il modo per scambiarcele.
            Un cordiale saluto.

          7. Anonimo

            Ciao Angelo , ho contattato Mario Villani e gli ho accennato del contatto che abbiamo avuto su questo blog. Se a te fa piacere potremmo organizzare un incontro per un saluto.
            Nel caso provo a contattare anche Moro Ezio che anche lui ha partecipato a questo blog.
            Ti lascio la mia mail : sergio62.sa@libero.it
            Un saluto.
            Sergio

        2. Sergio 5° 83

          Ciao Ezio volevamo organizzare un incontro o magari una pizzata con Angelo Gnazzo, Mario Villani , ovviamente io e avremmo piacere se ci fossi anche tu. Ti lascio la mia mail personale x contattarci : sergio62.sa@libero.it
          Ciao a presto

          Reply
  10. Maurizio Gitti

    ciao a tutti,

    io in questa caserma ho trascorso 13 mesi: dall’Ottobre 1973 al Novembre 1974. Sono ricordi a volte tristi, ma il più bellissimi. Mi piacerebbe avere notizie di qualcuno che, con me, era al “controllo fuoco” nel periodo che ho indicato. Accidenti, che tristezza vedere tutto così abbandonato. Un luogo pieno di vita, di giovani, di esperienze condivise insieme….Fatevi vivi ! Ciao.

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  11. emiliano serra

    Ciao a tutti,

    io ero del 1° ’96, ho fatto gran parte del militare alla Tombolan Fava… Ero trasmettitore distaccato dalla 25esima compagnia trasmissioni di Mestre e stavo alla BSCF che allora era comandata dal cap. Fileccia, che aveva 26 anni! Un ragazzino pure lui…….. Ero motorista gruppi elettrogeni e guidavo gli ACL ogni mattina per andare al sito (parola che allora era solo per indicare il sito dei missili!!….) vicino a Caorle… Il comandante era il col. Giannetta mi pare (perennemente ubriaco pare…) e il mio maresciallo maggiore era prima Dell’Orca (poi andato in pensione) e poi Ottaviani… Poi c’erano gli STen Romani, Rossio, Bernagozzi… anche loro di leva e tutti “rospi” della vita come noi!

    E’ passata una vita, 18 anni… e pure io come tutti contavo ogni singolo giorno! Eppure vedere come è ridotta la Tombolan Fava mi dispiace un sacco! Mi ricordo il giorno di marzo in cui ci arrivai per la prima volta quando mi avevano trasferito da Mestre: c’era un sole bellissimo e non faceva freddo. E anche il giorno che me ne sono andato c’era un sole bellissimo…

    Forse saranno tutte romanticherie da “fighette”, però mi ricordo che quando lessi chi era Ottorino Tombolan Fava sulla lastra di marmo attaccata al muro del corpo di guardia provai ammirazione: un capitano di artiglieria da campagna di soli 21 anni (ricco di famiglia nobile e partito volontario nella prima guerra mondiale) morto in combattimento: si era trovato a dover guidare la sua batteria in un assalto da fanteria a baionetta innestata. In quel momento provai ammirazione per quel ragazzino che, poco più grande di me, aveva dato la vita per difendere la terra su cui mi trovavo…

    Onore al capitano Tombolan Fava e un abbraccio a tutti i soldati del 5 Reggimento artiglieria contraera!

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  12. Dott. Prof. Luchetti federico

    Luchetti Federico Mogliano Marche
    Servizio militare: presso il 5° reggimento artiglieria missili contraerei (Nato) di San Donà dopo il car a Sora fino al 31 agosto 1972 con svolgimento di servizi amministrativi nel reparto Comando e Maggiorità. Collega di ufficio Melletti Pietro di Cingoli . Ufficiale Medico di Montottone sempre Marche .

    Ogni mattina mi collegavo con alice bice donata e fokstrof…che erano le postazioni esterne delle batterie a Casarsa Cordenons Aquileia e ..??

    Non so chi frequentava il Capitano Musumeci….una cantante del tempo forse Maria Doris ogni volta che andavamo il licenza compravamo i dischi ….di vinile della cantante per far aumentare le vendite…..e farlo contento.

    Lavoravo in maggiorità… laureato in Economia e Commercio e studiavo per l’iscrizione all’albo…del Commercialisti al quale sono iscritto dal 1973.
    L a caserma è stata una palestra di vita basilare per sapermi rapportare con uomini ed organizzazioni : in pratica riuscivo a fare quello che mi pareva : riuscii addirittura ad ottenere un permesso speciale : Il cap. Maggiore Luchetti Federico Addetto alla Maggiorità per motivi di servizio è esonerato dal fare le file all’interno della caserma (…mensa cucina telefono etc… )
    Ottenni 100 gg. di licenza …un record…..tutte : ordinaria, del sangue, per esami di stato e con la complicità della Caserma addirittura agricola …

    Per risparmiare soldi che scarseggiavano tramite ponti radio riuscivo complici i marconisti tutti friulani a parlare con casa …..nella sala trasmissione in cui anche i muri trasudavano di grappa …..

    Ricordo
    l’incendio scoppiato al magazzino….mentre tornavo con la Campagnola AR da Mestre dove andavo a fare ripetizione di inglese alla figlia del comandante ??? Prato ??? ma soprattutto le libere uscite con abbufate nei ristoranti bevendo merlo pinot cabernet etc….

    Con Musumeci avevo un bellissimo rapporto sempre guerreggiato sanguigno e di reciproca stima……

    Capoposto il Giorno di Pasqua prima delle votazioni politiche …….stufo di sentire sempre lo stesso disco il disco in dotazione i Clearence Steve Wonder Revival……..misi radio Capodistria ………mentre facevo il cambio della guardia …..l’emittente diffuse Bandiera Rossa
    .che in modo trionfale fu sparata dagli altoparlanti della Caserma . La sera al bar sulla strada per San Donà ci chiesero se c’era stato un colpo di stato……: per queste ed altre dispute ……mi congedarono ” non idoneo al grado di sergente” Loro pensavano aduna punizione ma fu anche una mia scelta in quanto allora c’era il pericolo per i graduati di essere richiamati per aggiornamenti.

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    1. Gianluca Musumeci

      Caro dott. Luchetti, ho letto solo ora il suo intervento.
      Il cap. Musumeci, ora generale in pensione, è mio padre, mentre la cantante, Maria Doris, è mia madre. Sono felice avesse un buon rapporto con mio padre e grazie per vinili di mia mamma, che spero non abbia buttato via nel frattempo. Cordiali saluti. Gianluca

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  13. Thomas Benedettini

    Esperienza assolutamente positiva, non facile.. ma essenziale nella strada per crescere come uomo. Non ho più sentito nessuno del mio scaglione. 6/97 e non ho più nessun numero..
    Sai se c’è un modo per ritrovare qualche contatto?

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  14. Luigi Tozzi

    Anch’io ero al Tombolan nel 79. Ero Sten, Batteria Comando, sotto il Capitano Lojola. La caserma non aveva ancora tutte le cose (palestra, sala cinema….) che penso abbia avuto dopo. Noi mangiavamo alla mensa sottufficiali insieme a loro, e la cucina era uno schifo rispetto alla mensa di caserma (x cena noi scatolette di tonno e simmental). Comunque fu un’esperienza bellissima. Organizzavo corsi x la patente, facevo la teoria ecc ecc

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  15. Riccardo

    Riccardo rubini 11sca’ 95.
    Noi siamo stati l’ultimo scaglione a fare i 12 mesi! Io la tomboln fava l’ho vissuta poco xke ero centralinista al sito!!! Solo il tempo di fare qualche courve cucina ps. Era immensa! Saluti a tutti anche agli sten rospi!

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  16. cisco claudio

    Mi viene da piangere quando vedo le immagini della caserma. Sono uno dei primi militari che dalla Matter è stato trasferito alla Tombolan ai primi di settembre del 1967, C’erano solo le strutture principali, ero alla batteria comando e poi trasferito alla terza batt- e tornato alla comando prima del congedo. Avrei tantissimi ricordi da raccontare, ero amico di tutti e forse l’unico a partecipare a due cene congedanti. Ho alcune foto delle cene con i commilitoni, purtroppo ho dimenticato i loro nomi. Mi piacerebbe comunicare con alcuni di loro, ma purtroppo ho solo i loro volti delle foto. saluti Claudio.

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    1. Gianluca

      Caro Claudio, ti ringrazio per l’intevento. Ti sarei grato se pubblicassi qualche aneddoto o ricordo. Se vuoi inviarmi qualche foto non strettamente privata, che pubblicherei in un post che, prossimamente inserirò nel mio blog, puoi scrivermi a gianluca@gianlucamusumeci.com. Ti ringrazio e ti invio cordiali saluti.

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  17. arcangelo

    Artigliere Arcangelo Parolisi 2°/95, ogni volta che vedo foto o video di quello che resta della Tombolan Fava, vengo colto da una grande tristezza. l’anno di leva lo ricordo con molto piacere, con alcuni commilitoni siamo diventati buoni amici e nonostante il tempo e le distanze siamo rimasti in contatto con cui . Il comandante di reggimento era il Col. Giannetta, c/te della BCS era il cap. Maurizio Messana persona sempre pronta è disponibile. Prestavo servizio alla DSU come radarista , ho avuto partecipato alla campagna lancio in Sardegna ad ottobre del ’95. Ricordo i MM.AA. Melis, Vicini, Giunca che realizzò un piccolo spaccio da campo o quando la nave che trasportava mezzi militari, durante la fase di attraccò urtò un peschereccio affondandolo. Complimenti a Gianluca x aver realizzato questo blog.

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  18. Angelo

    TRIA ANGELO Salve a tutti io ho prestato il mio servizio di leva in quaesta caserma scaglione 3|93 incarico loderista\autista 3° batteria bei ricordi mi dispiace tanto che la caserma sia stata abbandonata chissà il sito? penso abbia fatto la stessa fine, spero di risentire qualcuno dei miei commilitoni

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  19. michele boccia

    Salve , vagabondando sul web alla ricerca di notizie sul 2′ gruppo del 121′ regg. Art. c/al ho trovato il tuo blog con notizie riguardanti il 5′ rgt msl c/a . Approfitto della piacevole e propizia occasione per salutare calorosamente tuo padre . di cui ho avuto il grande onore e il piacere di conoscere e di averlo come mio comandante di gruppo nel lontano 1982 .
    Ero un giovane sten del 102′ corso AUC .gennaio 1981 giugno 1981 Saca Sabaudia . Da luglio 1981 fino al 19 aprile 1982 (ultimo giorno di servizio) venni assegnato alla sesta batteria cal del 2′ gruppo presso la caserma Matter sede all’epoca del 5′ rgt missile , dove noi eravamo distaccati (penso come graditissimo ospiti ). Il periodo trascorso alla Matter è stato molto importante per me , ho tanti bei ricordi delle persone conosciute , frequentate e con cui ho lavorato , i luoghi visitati e apprezzati durante la mia breve e intensa permanenza nel Veneto ( sono Napoletano) . Adesso basta , interrompo questo momento nostalgico di trascorsa gioventù e rinnovo i miei rispettosi e fervidi saluti a tuo padre e a te (piacere di averti conosciuto) . Michele

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  20. Gianni

    Ciao sono stato quasi un anno nella caserma di Aquileia 5regg missili ca..nel 1972. Ho perso il biglietto con tutti gli indirizzi dei commilitoni. Mi farebbe piacere contattarli. Hai qualche suggerimento? La caserma esiste ancora? Ciao grazie. Gianni.

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    1. Maurizio Gitti

      ciao Gianni, forse ci siamo incontrati. Come ti chiami di cognome? Non ho nessun contatto, purtroppo. Mi piacerebbe sapere che fino hanno fatto gli altri compagni di avventura. Rispondimi, magari ti conosco. Io sono di Milano e tu?

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  21. SACCUMAN CARLO

    Art. Saccuman Carlo 8°/84 presente
    Ero a Mestre nella caserma Edmondo Matter, dove aveva sede il comando del 5° Rgt. Art. c/a presso la B.C.S.R. agli ordini del Ten. Claudio Vinci in qualita di autista da Febbraio a Settembre dell’85. Ricordo con piacere un’ispezione dove portavo tuo padre nei siti del vs. gruppo su una AR (Jeep). Un caro saluto a tutti i commilitoni e quelli del 5°Reggimento Artiglieria Missili c/a.

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  22. Gianluca Musumeci

    Caro Carlo, mi fa veramente piacere che ricordi mio padre e l’ispezione fatta con lui nei siti. Ricordo che, quando usciva la notte, io e mia mamma eravamo molto preoccupati, proprio perché le ispezioni avvenivano nel bel mezzo della notte, con tutti i rischi del caso. Grazie al cielo è sempre tornato sano e salvo. Il tenente Vinci lo ricordo benissimo pure io che ai tempi ero un bambino. Un saluto!
    Gianluca

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    1. Renzo Terreri

      Artigliere Renzo Terreri 1°/75.
      Ho conosciuto tuo padre in quanto ho fatto l’autista del ten. col. Bais e mi capitava spesso di accompagnarli insieme con la macchina (850 pulmanino) alla caserma di Mestre, e ricordo una volta che durante il viaggio tuo padre mi disse di correre perché doveva andare a vedere la moglie in tv altrimenti mi avrebbe messo in punizione. Ogni tanto torno volentieri a San Donà per rivedere quei luoghi. 5 anni fa ho pernottato con la mia famiglia alla “Locanda del Piave” e abbiamo stretto amicizia con i proprietari: il signor Gianni e sua figlia Laura, persone squisite le quali mi dissero che conoscevano sia tuo padre che tua madre. Quando ripartii Laura mi fece lasciare un bigliettino di saluti a tuo padre. Anche quest’anno siamo ritornati la prima settimana di settembre e questa volta abbiamo pernottato a “Forte del 48” e con il signor De Faveri sono tornato a rivedere la caserma: che squallore! Un saluto.

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      1. Gianluca Musumeci

        Carissimo, conosco Laura, perché, fra le altre cose, ha studiato all’università di Venezia con me. In effetti, mia mamma, essendo cantante, spesso era in RAI, e mio padre l’ha sempre seguita quando poteva.
        Ti ringrazio per la tua bellissima testimonianza. Oggi la Tombolan Fava versa in condizioni disperate. Speriamo solo che non veda destinata a ricettacolo di extracomunitari, perché, conoscendo la gestione politica di San Donà attuale, c’è questo rischio. Chissà, magari riattiveranno il servizio militare e tornerà attiva come un tempo! Un saluto. Gianluca

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  23. Gianni Michieletti

    Sten. Medico di gruppo 1/5 RGT ART msl c/a dall’aprile 1989 all’aprile 1990… In affiancamento allo Sten. Medico Antonio Lo Giudice che si era affermato come medico di base e dentista a San Dona di Piave purtroppo scomparso per arresto cardiaco un paio di anni fa.
    Ricordo i Comandanti Ten.Colonnello Gonario Coi e poi Ten.Colonnello Morelli…. Ricordo inoltre il Ten.Colonello Sanna, il Ten.Colonnello Pividori, il Cap.Multineddu, il Cap.Lepore, il Cap.Piancazzo, il Cap.Spinelli, il Ten.Cantice…. I Sottotenenti Paolo Zollet, Fabio Martin, Luigi Donadio, Esposito, Arletti…. Gli assistenti sanitari Francesco Grano, Muscolino Alfio, Mauro Villa. I vari sotto ufficiali. I ragazzi della truppa…. Ed altri ufficiali, sottufficiali ed artiglieri di cui mi sfugge il nome… Sembra passata un’eternità…. Peccato che una caserma così grande e ben progettata sia in uno stato di degrado tale….

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      1. marco Guglielmetti

        caro anonimo se non metti il tuo nome come faccio a sapere chi eri.

        Io sono dell’8/84 e ho prestato servizio al Reparto Controllo Fuoco.

        Tante guardie e turni al sito.

        Reply
    1. antonio

      Salve michieletti mi ricordoil nome i io sono artigliere antonio savignano della 3 a batteria da luglio del 1989 a giugno del 1990 ero con ferlisi , bertozzi, berri, mi dispiace molto vedere la caserma ridotta cosi e secondo me il servizio di leva non doveva essere tolto . un saluto antonio savignano

      Reply
      1. Gianni Michieletti

        buongiorno Antonio piacere di risentirti, voi della 3^ batteria svolgevate il servizio più “duro” di tutto il gruppo… per via dei turni di guardia al sito 3…
        Ricordo che uno di voi per via dello stress accumulato minacciò di sparare al Sottetente Martin Fabio… ovviamente tutto si risolse con un grande spavento da parte dello Sten… anche perchè eravate tutti bravi ragazzi… compreso l’artigliere stressato che non avrebbe mai sparatto al suo ufficiale…
        Ripeto quanti ricordi… e che grande amarezza nel pensare alla misera fine di una Caserma così gloriosa

        Reply
        1. antonio

          Buonasera michieletti , si ricordo la scena del artigliere( credo fosse d auria ) 3 /89 sull altana che fece prendere un bello spavento al sottotenente martin in compagnia del caporale non mi ricordo il nome era piu anziano di me io ero del 5/89 . ricordo anche della sfortunata vicenda del ragazzo che era in 3 batteria e venne trasferito penso a padova e dopo si venne a sapere che era deceduto non ricordo di cosa , e tutti dovvemmo prendere delle capsule x un periodo , ….. fu un dispiacere enorme anche perche era stato con noi e lo conoscevamo. in questo periodo sto cercando di contattare lo scaglione ma chissa forse fra qualche mese riusciremo a trovarci . siamo rimasti in contatto x del tempo circa 10 anni poi silenzio totale. mi ricordo che andai a san dona del piave nel anno 1992-1993 e andai a jesolo alla pizzeria milleluci , dove andavamo sempre a cena e la padrona del locale l ultima sera ci offri la cena ( vedi te ho cenato li x quasi 10 mesi , era il min) e trovai ancora la foto di noi congedanti fatta dai fotografi in centro, e lei la appese , ed era ancora li tanto che mi riconobbe e mi saluto. comunque ripeto ho tanti ricordi molto belli ma adesso mi piange il cuore . un saluto

          Reply
          1. Gianni Michieletti

            Buongiorno Antonio si anche a me sembra si chiamasse D’Auria… per quanto riguarda il ragazzo deceduto se non ricordo male, perché la cosa fu gestita a Mestre a livello di Comando di Reggimento, si trattava di meningite… povero ragazzo ora con la vaccinazione se la sarebbe cavata…
            Io purtroppo ho perso subito i contatti un po’ con tutti causa lavoro ed impegni familiari…
            Un abbraccio Antonio e a presto

    2. Giovanni

      Ciao Micheletti, sono il Ten. De Baggis, ho visto con piacere il tuo post, anche se ho appreso della scomparsa di “Antonio”. Un caro saluto.
      Giovanni

      Reply
      1. Gianni Michieletti

        Ben trovato Giovanni anche per me è gran un piacere risentirti, quando ho saputo di Antonio ci sono rimasto malissimo anch’io… ma come si suol dire questo è il ciclo della nostra effimera esistenza… ricambio con affetto i saluti Gianni

        Reply
    3. Paolo Zollet

      Ciao Gianni, mi fa piacere ritrovarti! Sono passati molti anni ma conservo ancora un ottimo ricordo del periodo trascorso alla Tombolan Fava. Anche da parte mia un saluto a tutti gli ufficiali, sottufficiali ed artiglieri che hanno condiviso con noi quel “breve” ma indimenticabile periodo delle nostre vite. Ringrazio il dott. Gianluca Musumeci per aver portato alla ribalta lo stato di abbandono di questa struttura auspicando che in futuro venga in qualche modo recuperata. Per chiunque voglia contattarmi questo è il mio recapito e-mail: pzollet@libero.it

      Ex Sottotenente del Corpo Automobilistico Paolo Zollet

      Reply
      1. Anonimo

        Ciao Paolo che piacere leggere il tuo intervento, in questi anni ho cercato più volte di rintracciarti senza successo, molti dei miei ricordi del periodo alla Tombolan fava sono legati all’amicizia che si era creata con te ed il buon Fabio Martin… se non ti dispiace quando avrò un momento di calma ti contatterò per sapere un po’ di te.
        Un caro abbraccio Gianni
        g.michieletti@gmail.com

        Reply
    4. alfonso giordano

      Giordano alfonso 3-90 ho passato anchio 2 mesi in quella caserma ricordo anchio il più cattivo che era cantice e anche altri che grazie a te me li hai ricordati … Comunque io dopo un mese mi allenai nella squadra atletica che facevano selezioni per la nazionale di artiglieria così vinsi la prima gara a caorle (i 200mt) e poi mi aggregarono a mantova in prima squadra .8 mesi bellissimi a girare l.italia ma poi le cose belle come sempre finiscono e ritornai in inverno e non vi dico ultimi 2 mesi e mezzo a fare guardie al sito che in quell’anno ci fù un grande allagamento con lo straripamento del fiume cose brutte ma ripagate con l.amicizia e i divertimenti coi compagni . Lascio con un grande abbraccio a tutti e a chi mi ricorda e a chi scende forse una lacrima per quel che ne è restato dei ricordi e della caserma

      Reply
      1. Anonimo

        Ben trovato Alfonso spero che tu ed i tuoi cari stiate bene con questo benedetto Coronavirus

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  24. Andrea Paganelli

    Anche dopo tanti anni non potrò mai dimenticare quella caserma, e il “sito”. Quattro di noi sono rimasti la per sempre, si chiamavano Alfredo Maccaferri, Franco Fioranelli, Mauro Lucarelli e Carmine Vitagliano, scivolati con il camion dentro il canale Brian il 29 dicembre 1976. Caporale Andrea Paganelli, terza batteria, congedato nel novembre 1977. Un saluto a tutti gli altri.

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    1. Stefano Davoli

      Ciao Andrea Paganelli, martedì sul gruppo FB che amministro ricorderemo i quattro ragazzi, invito te e gli altri che hanno scritto su questo blog, se hanno un profilo FB ad iscriversi a questo link http://www.facebook.com/groups/651835088256938/ cerchiamo di tenere viva la memoria della Tombolan Fava e delle sue batterie. Invio il collegamento ad una foto della lapide sul luogo del tragico incidente, scattata qualche settimana fa dall’ex Maresciallo Claudio Torcolacci, spero riusciate a vederla. Un saluto e tantissimi auguri di un felice 2016.

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    2. Claudio Fronti

      Ciao Andrea, forse ti ricorderai di me: sono Claudio Fronti e abbaimo lavorato nella fureria della 3^ batteria con il Serg. Magg. Spada. Un abbraccio Claudio.

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  25. Andrea Mazzeo

    A. Mazzeo, 17/A
    Alla Tombola ci sono stato dal 20 set 75 al 20 Ott 75 per poi essere assegnato alla 2^ batteria. (bice) ad Aquileia da dove mi sono congedato nel set 76.
    Il comandante era il Cap Morelli (poi Ten col), figura pittoresca, con il quale ero in stretto contatto, vuoi per ragioni di servizio vuoi perché essendo egli un discendente dello storico Ten Morelli protagonista dei moti napoletani dell’ottocento che era di stanza a Nola, avendo saputo che ero di Nola, mi collegava idealmente al suo famoso antenato.
    Ricordo ancora l’allora sottotenente Spe Piancazzo (fui proprio io a comunicargli la promozione a tenente al rientro da un rischieramento, visto che essendo centralinista ricevevo io tutte le comunicazioni).
    Fa senso vedere lo stato di abbandono tanto della Tombolan quanto della Brandolin.
    Si può essere favorevoli o contrari al militarismo ma non si possono non ricordare tredici mesi di esperienze, contatti umani, amicizie, sciocchezze, non si possono cancellare tredici mesi della propria vita.
    Saluto sperando di poter contattare qualche commilitone del mio contingente ovvero di poter condividere qualche episodio di quel periodo che, tutto sommato, ricordo con piacere.
    Andrea Mazzeo

    Reply
    1. Giuseppe Savio

      Savio Giuseppe 2° 75
      Ho fatto l’addestramento dal 15/05/1975 alla Tombolan Fava e poi trasferito alla 2^ batteria di Aquileia.
      Ritornato alla Tombolan Fava per corso motociclista e caporale.
      Ad Aquileia ero in fureria se ricordo bene con il maresciallo Manti e alle “dipendenze” del Capitano Antonio Morelli. Di Andrea Mazzeo mi ricordo perfettamente. Un saluto a tutti e spero di
      contattare qualche commilitone del mio contigente.

      Giuseppe Savio

      Reply
  26. Germano Qualizza

    Qualizza Germano c.m.6/85 rep. RRR_DSU magazzino ricambi. Ciao a tutti, fa’ male vedere un sito dove hai trascorso 11 mesi finire in questo degrado.Tutto funzionava bene, cibo , infrastrutture, servizi, ecc.E poi noidella dsu eravamo veramente
    fortunati!

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  27. GIUSEPPE

    ciao sono ,Giuseppe la rosa ,21 corso A.S. NONO STATO QUI ,AGGREGATO PER UN MESE PER FARE IL CORSO DI AUTISTA HAI SOLDATI DI LEVA,BEI RICORDI, POI SONO RIENTRATO A FONTANAFREDDA,ALLA 4° BATTERIA,UN SALUTO A TUTTI.

    Reply
    1. antonio

      4°/80 eccomi qui;
      sono arrivato alla Tombolan ai primi di Maggio del 1980 proveniente da Ascoli Piceno dove avevo trascorso il periodo del C.A.R. pur proveniente dall’Aquila sede della Caserma degli Alpini.
      Era stata dipinta come una caserma da evitare ad ogni costo ma, onestamente, erano tutte cavolate. Ho trovato delle persone come U. e S.U. all’altezza del ruolo che occupavano per non parlare poi dei compagni, tutti amici.
      Il ruolo che ho svolto in quel periodo è stato quello di autista e sono stato l’unico, per tanti mesi, a guidare il pulman ( dato che all’epoca pur avendo 24 anni già possedevo la patente per guidare i pulman ) e compiere giornalmente i tanti giri a prendere e portare gli U.e S.U. dalle loro case situate a San Donà del Piave e nelle frazioni e a portare/prendere la ” truppa ” in libera uscita. Sono stati giorni lunghi e duri ma mi sono divertito e ho stabilito anche un piccolo record, sono stato l’unico autista dei pulman a non aver avuto incidenti in tutti quei mesi e neanche sul famoso ponte del Piave, che attraversavo 4 volte giornamente a volte anche di più, ho avuto problemi non ho mai rotto i specchietti laterali del mezzo. E’ stato un lungo viaggio finito con gioia perchè potevo ritornare al lavoro di impiegato che già svolgevo prima di partire ma anche di tristezza perchè consapevole che mai e poi mai avrei trovato delle persone come quelle conosciute nei dodici mesi trascorsi in Veneto.
      E la mia tristezza è stata maggiore anche perchè tanti U. e S.U. mi avevano proposto di allungare la ferma, da trasformarsi successivamente in un lavoro a tempo indeterminato, per seguitare a portare il pulman ma ciò non è stato possibile perchè il mio percorso, come detto, lavorativo era già stato stabilito. Sono tornato tante volte in quei luoghi, e potete immagginare la tristezza nel vedere la fine che ha fatto la ” mia ” Tombolan.
      Saluto i miei compagni con affetto e non è detto che un giorno non ci riincontriamo tutti insieme a festeggiare.
      Un abbraccio da Antonio Scarsella

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  28. marco

    8° sc. 84-Dopo Ascoli e iter a Sabaudia Reparto Controllo Fuoco come radarista Ipar e congedo con i baffi d’oro di sergente di complemento congiuramento di fronte al comandante colonnello Tito.
    E’ una tristezza vedere la desolazione e la rovina dei luoghi. Ma è anche consolante vedere che tanti come me ricordano con piacere un periodo meraviglioso delle nostre vite. Pur con guardie, poche licenze, turni al sito e tanto freddo (quell’inverno dell’84/85 vide temperature arrivare anche a 20 gradi sottozero) ritoirnerei volentieri a Sandonalcrataz.
    Marco Gugl

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    1. adriano

      Ciao Marco io sono Adriano del 7 84 e non riesco a ricordarmi di te. Dammi altre informazioni.

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  29. marco

    Concludo il mio racconto iniziato sopra con il ricordo di tanti che mi sono stati compagni e fratelli:
    Piero De Vitali, Colli Emilio, Bergami Sergio, Luigi Rossetti e tanti altri artiglieri e trasmettitori.
    Inoltre il tenente Vinciguerra, i marescialli Bisti e De Rosa, il comandante tencolonnello Cosma.
    Saluti a tutti.

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  30. Marco

    Ciao a tutti, mi fa molto piacere che ci sia un blog che ricorda quello che è stato la Tombolan Fava….
    Mi chiamo Marco Astorri e sono del 1/96 ho dei bellissimi ricordi del mio servizio militare e mi piacerebbe ritrovare qualcuno del mio scaglione…. Sono alla ricerca della spilla del reggimento, c’è qualcuno che mi può aiutare??? Logicamente oltre il pagamento…..
    Grazie e buona serata

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  31. Alessandro Claudino

    Mi saluti il Generale suo padre che si ricorderà senz’altro di me grazie. I° Cap. Alessandro Claudino -- 99° Corso Auc Saca Sabaudia -- Prima nomina caserma Matter Mestre (VE) sett. 80 -- lug. 81. Ora Magistrato fuori ruolo. La Tombolan era bellissima ed ora la tristezza imperversa, come Stato,anche sul nostro futuro anche se non è detta ancora l’ultima parola.

    Reply
    1. Gianluca Musumeci

      Gentile dottor Claudino,
      La ringrazio per il mesaggio.
      Giusto ieri ho fatto una incursione alla caserma Tombolan Fava, sempre più abbandonata a se stessa. Sebbene, ufficialmente, il comune di San Donà se ne stia occupando per ripulirla.
      Ho riportato i Suoi saluti a mio padre, che ricambia di cuore.
      Un saluto.

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  32. fabio ROSSI

    4°/88 Con dispiacere leggo il tuo articolo, stavo pensando ad un week end in zona e fare un salto a vedere la caserma, ho passato solo un paio di mesi finali li ma belli ritrovando tanti amici del Car fatto ad Ascoli Piceno, nn ricordo a memoria molti nomi dei miei compagni che saluto con un grosso abbraccio ho comunque un ricordo del comandante della compagnia se nn sbaglio Lepore

    Reply
      1. marco Guglielmetti

        Attenzione: in artiglieria non ci sono compagnie (che sono della fanteria) ma batterie e reparti.

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  33. FILIPPO COLORITO

    Sono Sten Filippo Colorito -- 100° Corso AUC SACA Sabaudia- in servizio presso il sito della gloriosa 3° batteria da gennaio a ottobre 1981, con a capo il Capitano Perrone e vice il Ten. Tontodonati. Sono stato pervaso da una infinita tristezza nel vedere in che modo è “finita” la caserma Tombolan Fava. Non potrò mai dimenticare tutti i meravigliosi artiglieri e sottuficiali con i quali ho condiviso (nel bene e nel male) le lunghe nottate al sito, come pure gli amici Sten con i quali ho trascorso le interminabili serate invernali giocando a Risiko nel Circolo Ufficiali o a raccontarci le nostre storie. Ricordo ancora quando il Capitano Loyola mi ordinò di andare subito a sostituire al sito lo Sten. Antonio Lanciano (della BCS), perchè c’era l’ennesima crisi tra Russia e Polonia per la fine del regime comunista…..o quando sempre il cap. Loyola indicava la targa di una Fiat 124 verde delle Brigate Rosse che assaliva le caserme del Veneto…. e tanti altri ricordi come le valutazioni NATO con gli aerei che sfrecciavano all’improvviso da ogni parte. Saluto con affetto tutti quelli che mi hanno conosciuto e che vorrei tanto rivedere.

    Reply
  34. Alessandro

    Ciao a tutti!
    Quanti ricordi leggendo ogni vostro messaggio e che emozioni a distanza di tanto tempo.
    Un periodo molto bello e al contempo difficile della mia vita perché durante il periodo a San Donà ho perso mio padre.
    Ho ricordo indelebile del ten. col Lepore (che non ricordo il nome) il col. Macioce, il mag. pansini. Ten. reale etc etc e poi ricordo anche l’amico s. Ten medico francesco Avigliano.
    Io mi sono congedato nel maggio del 95.
    Un saluto. Alessandro

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  35. Tonin Danilo

    veramente emozionante per me son passati esattamente quarant’anni ero in servizio dal gennaio 1976 a tutto il 1977 al RCFI sgt Danilo Tonin c’era il cap. Colosetti e prima di lui Tito volevo anche ricordare i quattro nostri commilitoni morti la mattina del 29 Dicembre 1977 dopo un turno di guardia al sito di Caorle-San Giorgio 3. Btr. Vitagliano Lucarelli Maccaferri e Fioravante purtroppo nevischiava. Mi chiedo se in occasione dei quarant’anni dal triste evento fosse possibile ritrovarci al cippo che li ricorda lungo la strada che ci portava al sito 3..grazie spero di ritrovarci.

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    1. Marchesi Luigi

      Ciao a tutti anch’io a distanza di più di quarant’anni ricordo il tragico evento accaduto ai 4 artiglieri del 29/12/76. all’epoca ero congedante come l’autista finito nel canale. Si chiamava Minniti ed era di Cosenza o Reggio Calabria. Era tornato la mattina stessa dalla licenza. Un colpo di sonno??? Anche lui come noi congedante. Giorni Drammatici.
      Marchesi Luigi 1° sc. 76

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    2. Francesco Luffarelli

      Mi dispiace rettificare la data del tragico incidente, ma era il 1976. Io sono stato alla Tombolan Fava dal maggio 77 al 8 marzo 78 e quanto arrivai i commilitoni più anziani mi raccontarono nel dettaglio il tragico evento. Artigliere Francesco Luffarelli di Palestrina (RM).

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  36. Daniele

    Ciao a tutti, mi chiamo Daniele 3°/89 3ª batteria incarico121l al sito3. Un grosso abbraccio a tutti coloro che hanno prestato servizio in quel periodo.Un periodo della mia vita indimenticabile.

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          1. Anonimo

            Ciao Antonio,ho provato a mandare la foto,ma la tua mail non viene trovata. Daniele3/89

  37. MICHELE

    Sono MICHELE PROIETTI 2° scaglione 1980 leggendo alcuni nomi si è riaperto il cassetto dei ricordi, un saluto affettuoso a tutti i ragazzi del 2° 80, ed ai ragazzi che si sono avvicendati da febbraio 1981 data del mio congedo in poi.
    (p s) Adesso non siamo dei ragazzi ma uomini, fortunatamente i ricordi rimangono sempre giovani.
    UN SALUTO AFFETTUOSO A CHI NON E’ PIU’ CON NOI.

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  38. Danilo Segantin

    Ciao a tutti! Sono un quinto /80 quanti ricordi più o meno belli ,ma eravamo ragazzi.Ho letto il discorso sul palco per la Festa dell Artiglieria. …che paura di sbagliare! Fui però premiato con cinque giorni di licenza premio !Incredibile. Ciao a tutti e se c è qualcuno dello stesso scaglione spero si faccia vivo.

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  39. Anonimo

    Saluto cordialmente Savignano, sono Parravicini 2/90, ricordo te, Ferlisi, Berri, Vaccari, Ferrari….Morandi ect….

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    1. Antonio

      Buongiorno. Parravicinie mi ricordo qualcosa e un piacere sentirti . In questo periodo stiamo cercando di ritrovarci ormai sono piu di 15 anni che non ci si vede . Un saluto antonio savignano

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      1. Max

        Trovato per caso questo blog. Dispiacere immenso vedere le condizioni della caserma. Io sono Massimo BrusaPasquè ex Cm squadra lancio 6/89. Ricordo benissimo Savignano, Ferlisi, Vaccari, Cretti, Mascetti, Pedersoli, Facchetti e tanti altri. Che nottate di guardia!

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  40. Anonimo

    bellissimi ricordi io sono raffaele ferraro 7/sca 1994 di napoli mi farebbe piacere sentire qualche amico che stava al minuto mantenimento con il maresciallo fontaniello che era di caserta

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  41. Francesco Luffarelli

    Dopo il CAR a Chieti sono stato in forza in questa caserma da fine aprile 1977 all’otto marzo 1978 ed ho un bellissimo ricordo, forse dovuto più ai ventanni che per gli incarichi assegnati.
    Un saluto a tutti dall’Artigliere Francesco Luffarelli da Palestrina.

    Reply
  42. Anonimo

    Io ero alla Matter 4^ 89 25 trasmissioni comandante Tenente Lelario e mi ricordo benissimo del Colonnello Musumeci

    Reply
  43. Matteo Botti

    Ciao a tutti i rospi! Sono il caporale Matteo Botti del 4/91 ed ho passato 6 mesi in questa caserma. Ufficio auto da imboscato, ma anche guardie al sito 3, prima da muta, poi da capoposto. Ricordo con affetto Nicola Mazzone, Valeriano Giannuzzi, Andrea Callegari, Nicola Pedon e Domenico “Mimmo” Lamascese. Tra i sottufficiali il mitico maresciallo Pagliaro, siciliano dell’ufficio auto e il capitano Maurizio Messana della 3^ batteria. Purtroppo ho letto che il tenente Cantice ci ha già salutato… Ciao anche a chi non ho nominato, ma si ricorda di me.

    Reply
    1. Gianni Michieletti

      buona sera Matteo anch’io ho conosciuto l’allora Tenente Messana e quella “testa calda” del Tenente Cantice… cosa intendi che Cantice ci ha salutato ??? Spero non sia quello che temo…
      Gianni

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  44. Pellizzari Giuseppe

    Ciao a tutti. Io sono Giuseppe Pellizzari congedato sergente a c.p.l. ero del 4/84 Caserma E. Matter facevo parte di B.C.S.R. il mio tenente era Claudio Vinci. Facevo parte dell’Ufficio Auto Sergente Maggiore Vincenzo Giannetti e avevo il ruolo di autista del Col. Enzo Rossi. (Allora comandate della Caserma) Guidavo una Fiat Ritmo blu targata EI 856 AS. Ho portato in giro anche tuo padre Ten Col. Musumeci. Momenti indimenticabile a Mestre alla Tombolan a S.Donà di Piave e al Car ad Ascoli Piceno. Tanti saluti al Generale Musumeci e Auguri di buone feste a tutti.

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  45. Anonimo

    Alla vigilia del 100° anniversario della battaglia del solstizio e della festa dell’artiglieria saluto tutti gli artiglieri che mi leggeranno e ricordo ancora, con un po’ di nostalgia, il mio servizio alla Tombolanfava.
    sgt di comp. Guglielmetti Marco 8/84

    Reply
  46. Paolo

    Ciao a tutti,
    mi chiamo Paolo ed abito in provincia di Arezzo. Ho fatto parte del 12°/1980 e mi sono congedato nel novembre del 1981.
    Ho fatto il CAR ad Ascoli Piceno e sono giunto alla Caserma Matter di Mestre (comandante col. S.Catinella), -- presso la 25a Compagnia Trasmissioni, comandata dal cap. Luigi Laguzzi.
    Dopo un breve periodo trascorso alla caserma di Fontanafredda (cap. Ansalone?) e di San Donà, sono stato chiamato dal cap. Giovanni Fortunato a svolgere il servizio contabilità presso il circolo ufficiali di reggimento.
    Ricordo i nomi di alcuni commilitoni: Roberto Dragone, Claudio Rosolen, Pistono, Alberto Melillo, Guggiola, etc
    ricordo in oltre il Ten.col. Da Col, il S.Ten Stano.
    Mi auguro di poter prendere contatti con l’allora cap. Giovanni Fortunato, che ho avuto l’onore di averlo al mio matrimonio nel lontano 1987 e, naturalmente, di potermi mettere in contatto con i mitici commilitoni di allora.
    un caro saluto

    Reply
  47. Donato

    Ciao sono Donato del 5°/85 ho trascorso circa 9 mesi quasi tutti in fureria col maresciallo Spada e cap. Antonio Multineddu ( che fine ha fatto?) con cui avevo un ottimo rapporto. Ricordo in uno dei siti dove si facevano le guardie settimanali di essermi fatto immortalare seduto a cavalcioni di un missile in tutta segretezza ma la foto non è mi è mai stata spedita da un certo Luigi ???? di Milano. Un saluto a tutti

    Reply
  48. Giuseppe Perissinotto

    Buongiorno a tutti,
    sono Giuseppe Perissinotto, Sten del 78° corso AUC, primo corso AUC ad essere ospitato nella Caserma Tombolan Fava dopo i primi tre mesi trascorsi alla SACA di Sabaudia da gennaio 1975. Dopo la nomina a Ufficiale rimasi a S. Donà di Piave, inizialmente TCO della 3° Batteria comandata dall’allora cpt. Sciva, ma subito trasferito al B.O.C. dell’allora Cpt. Tito: svolsi perciò quasi tutto il servizio militare presso la caserma Tombolan Fava, le cui pietose condizioni ho avuto modo di appurare proprio nei giorni scorsi.
    Confesso che mi ha pervaso un senso di profonda tristezza.
    Ero molto giovane quando svolsi il servizio militare, perciò associare quella caserma ad un periodo molto importante della mia gioventù è naturale: da qui la mestizia. Soprattutto perché in quel periodo (che rammento con grande piacere) ebbi modo di conoscere persone con cui mi trovai assai bene, io ragazzo di vent’anni: oltre che dei citati Cpt Sciva e Tito, conservo bellissimo ricordo degli allora T.Col Bais, Mag. Dall’Ara, Sgt. M. Vendramelli, Sgt. M. Romano, Sgt. M. Mignone, nonché del Cpt. Malerba (Capo istruttore del corso AUC a S. Donà di P.) e del Cpt. Cavallo (responsabile del Sito operativo di Peseggia ove svolsi il periodo di “funzionamento d’assieme”).
    Confido di inviare loro, ed a tutti coloro che non posso o non riesco a citare in questa sede, un saluto cordialissimo.
    Grazie per questa opportunità.

    Reply
  49. Andrea Girardi

    Mi chiamo Andrea Girardi, sono stato alla Tombolan Fava tra il settembre 89 ed il luglio 90, con incarico di 1° nomina come sottotenente, presso la 3° Btr. Ricordo distintamente alcuni artiglieri, graduati di truppa, sottufficiali ed ufficiali nominati negli interventi precedenti. Purtroppo confermo che l’allora Ten. Cantice, mio amico personale, ci ha lasciati 7 anni fa. L’avevo sentito qualche mese prima, era Colonnello, Comandante dell’80° RAV di Cassino. Poteva sembrare duro, ma era una persona generosissima ed aveva un cuore d’oro… Un caro saluto a tutti. Se qualcuno si ricorda di me e ha piacere di contattarmi, la mia mail è prof.girardi@gmail.com

    Reply
    1. Antonio

      Buongiorno Girardi Sono Artigliere Antonio Savignano , 5/89 3 Batteria . Un saluto da parte mia E Un piccolo gruppetto che ci siamo ritrovati x adesso a livello di social Ferlisi , Bertozzi , berri , Bonvicini . Vincenzi . . Ho la sua mail . Di nuovo Saluti

      Reply
      1. Andrea Girardi

        Buonasera Antonio! Ricordo molti di quei nomi: Ferlisi (caporal maggiore, forse “apprendista TCA del M.llo Vanzo, forse?), Bonvicini, Bertozzi (dall’Emilia Romagna, se non sbaglio). Non ricordo se dello stesso scaglione facessero parte anche Mascetti (centralinista) e Montorfano (operatore all’illuminatore)… Purtroppo non ho Facebook, neanche con uno pseudonimo, per ovvi motivi di lavoro, comunque avete la mia mail!!

        Reply
      2. Andrea Girardi

        Caro Antonio, leggendo i post vecchi, ho visto che ad un certo momento citi un ragazzo venuto a mancare. Lo ricordo bene, anche il suo viso… Si chiamava Enrico ed ascoltava le canzoni di Guccini. Morì in tre giorni, di meningite. Io, all’epoca ero a casa, in licenza ordinaria, ed al mio ritorno in caserma (credo fosse maggio o giugno), l’Ufficiale di picchetto mi disse, all’entrata, di recarmi in infermeria perché dovevamo prendere tutti un “pillolone” arancione che ci avrebbe fatto fare la pipì di quel colore per giorni. In infermeria mi dissero dell’accaduto. All’epoca avevo 27 anni e la morte di quel ragazzo di 19, con cui scherzavo quando eravamo al sito, mi colpì moltissimo. Mi venne spesso in mente nel corso della mia vita, ancora adesso, quando guardo entrare gli studenti della mia scuola, mi vengono in mente due miei allievi che ho perso nel corso della mia carriera… E l’artigliere Enrico…

        Reply
  50. Ezio

    Ciao Angelo del 4’83
    Sono Moro Ezio del 3’83 mi ricordo di Te.
    Anch’io sono capitato per caso in questo sito,ed ho ritrovato i ricordi del periodo alla Tombolan Fava grazie a Sergio e Iannilli e ovviamente a tutti coloro che scrivono in questo sito.
    Mi fa piacere che anche tu sia dei nostri, spero che un giorno ci si possa incontrare anche con Villani e Sergio visto che siamo tutti in zona Torino.
    Ti pregherei se puoi di raccontare qualche aneddoto del periodo che hai trascorso in 3’batteria.
    Un abbraccio
    Ezio Moro

    Reply
    1. Anonimo

      Acc…vedo solo ora con un po’ di ritardo il tuo post e quello di Sergio….Scrivo a Sergio in privato per un possibile incontro!
      Angelo

      Reply
  51. Ezio

    Ezio 3’83
    Ciao a tutti, dopo tante parole siamo passati ai fatti, Giovedì 24 Settembre ci siamo finalmente incontrati a Torino.
    Queste poche parole per ringraziare di cuore Sergio che ci ha fatto rincontrare dopo 36 anni! E ringraziare Mario ed Angelo per aver partecipato.
    Ed infine un doveroso Grazie Dott. Musumeci per aver creato questo blog che ha permesso questo incontro.
    Spero che chi scrive in questo blog abbia la nostra stessa fortuna di potersi rincontrare dopo tanti anni. Grazie a tutti
    A presto

    Reply
    1. Angelo Gnazzo

      Fatemi pubblicamente esprimere l’emozione che ho avuto nel rivedere Sergio, Ezio e Mario. Grazie Sergio per averci fatto incontrare, grazie Ezio che appena visti ci hai fatto notare che oramai abbiamo tutti i capelli bianchi , grazie Mario che abbiamo scoperto essere stati colleghi ma non lo sapevamo. E un sentito ringraziamento a chi a creato questo blog. Un saluto a tutti, Angelo.

      Reply
      1. Sergio

        Ciao a tutti , confermo che rivederci dopo 36 anni ha destato forti emozioni anche in me. È la conferma che infondo l’esperienza del militare non sia stata del tutto negativa ed ha lasciato in noi una traccia indelebile.
        Ringrazio Gianluca che ha creato questo blog e gli amici Angelo, Ezio e Mario per la splendida serata.
        Cordiali saluti Sergio (5°83)

        Reply
  52. Gianluca Musumeci

    Cari Sergio, Angelo ed Ezio, vi ringrazio per la vostra preziosa testimoniana nel mio blog. Quando ho creato questi articoli avevo l’obiettivo di destare un po’ di coscienze in merito all’abbandono di un ambiente che, nel recente passato, aveva plasmato tanti giovani. Come “effetto collaterale”, però, ho potuto constatare un grande affetto di ritorno da parte di tutti i “ragazzi” che vi avevano trascorso mesi di naja.
    Vi ringrazio ancora di cuore, perché evidentemente queste caserme, oggi abbandonate, non erano solo un ambiente militare, ma anche un luogo dove condividere esperienze e crescere insieme. Specie se seguiti da ufficiali, sottufficiali e superiori coscenziosi ed operativi.
    Un caro saluto a voi tutti.
    Gianluca Musumeci

    Reply
  53. re vecchi amici.

    Ciao a tutti.
    Ho scoperto solo in questi giorni questo blog e ringrazio sentitamente l’autore Gianluca Musumeci per l’opportunità di ritrova

    Reply
  54. sergio de santis

    Sergio DE SANTIS

    7/77 alla Tombolan Fava

    Cap. Layola e Ten. Col. Dal Col

    DE SANTIS -- FARAVELLI -- MIRABELLI e GALLI alla guida di due CP 62 6x6 facemmo una missione (Germania) trasportando 6 missili c/a
    Esperienza straordinaria!

    Reply
  55. Luigi

    Alla Tombolan Fava da marzo 1976 ad aprile 1977. Dapprima come AUC e poi come sTen, TCO al BOC di S. Stino, quasi sempre al sito con turni h24 o h48. Ricordo: Cap. Colosetti, Maresciallo Capo De Rosa, Sergente Magg. Vendramelli e altri. Ricordo colleghi come sTen Naccari ing. Ermanno, e altri applicati pressso Alice, Bice,…
    Non ho saputo più nulla dell’ amico ing. Polo Vittorio Gabriele, anche lui allievo al corso AUC. Se qualcuno ne avesse notizia gliene sarei molto grato.
    Ricordo l’allora Cap. Musumeci, conosciuto al corso AUC.
    Tanti ricordi!
    Grazie a Gianluca Musumeci per questo blog.
    Un cordiale saluto a tutti.
    Ing. Luigi Zanin

    Reply
  56. massimo

    Massimo 6/93 quello con il giacchetto rosso al momento del salto in porta…. Che ricordi…. le foto le ho fatte io dalle finestre della bcs nel 93 tempi fantastici. Grazie Gianluca.

    Reply
    1. GIanluca Musumeci

      Caro Massimo, grazie per il tuo messaggio. Ricordo che, a suo tempo, ti chiesi su facebook se potevo riprendere le tue foto per pubblicarle nel blog. Mi fa piacere tu mi abbia scritto. Se hai altre foto simili, e hai piacere, mandamele.
      Un caro saluto.
      Gianluca

      Reply
  57. Franco

    Ciao a tutti che desolazione veder la caserma ridotta così, io ero del 7/82 batteria comando.
    lavorato al circolo sottoufficiali

    Reply

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